mercoledì, marzo 29, 2006
Rudimenti di eresia
Il seguente post può essere adattato a qualunque confessione religiosa, in ogni epoca e in ogni dove. La scelta della religione cristiana per questo testo di paradigma è stata dettata dalla pura convenienza. L'ipse dixit è un'offesa alla dignità dell'uomo e un affronto alla sua intelligenza.
Restituiamo dignità all'uomo: siamo un popolo di dei...
"Creare un'immensa speranza che non possa essere sradicata perché la radice non c'è. Degli antenati che non ci sono non saranno mai lì a dire che hai tradito. Una religione che puoi osservare traendola all'infinito." Umberto Eco, Il pendolo di Foucault.
-Ora di religione-
In classe si discute di miracoli e verità dogmatiche.
"I miracoli sono avvenuti" afferma la professoressa "la Bibbia ne è testimonianza poiché essi sono stati visti e vissuti dai presenti dell'epoca..."
"Scusi professoressa ma qual è l'attendibilità filologica di questo Testo Sacro? Sono cinque anni che le faccio questa stessa domanda ma... non crede sia stato tutto inventato? La Bibbia non potrebbe avere la stessa attendibilità de "Il Signore degli Anelli"?"
"Enrico... La Bibbia è stata scritta dai profeti, i Vangeli sono stati scritti dagli apostoli e le testimonianze dei miracoli sono attendibili perché sono state raccontate da queste persone."
"Questo non mi convince. Si è indotti a gridare al miracolo ogniqualvolta si ha davanti un fatto che attualmente non siamo in grado spiegare ma ciò non vuol dire che ci sia lo zampino di qualche divinità. Chiamiamo miracolo un evento che non ancora si arriva a concepire e spiegare razionalmente... Prendiamo la passeggiata del Cristo sulle acque. Dove sono le prove? Ci sono ancora le sue impronte su quello stagno? e chi l'ha visto e ha scritto a riguardo come avvalora il suo racconto? Potrebbe aver benissimo inventato tutto..."
"Ma no, non puoi ragionare così. Ragionando così non dovresti credere neppure all'esistenza di Cavour... ehehehe"
"Perché mai? Dell'esistenza di Cavour le prove le ho: ritratti, documenti dall'indiscusso valore storico, la sua tomba, i suoi discendenti. Di Lazzaro che risorge o di questo fantomatico Gesù cosa mi può dire lei invece? Come si provano la loro esistenza e il loro operato?"
"Lì ci vuole la Fede..."
"Che è come dire se credi alla befana buon per te... sono un bella fregatura queste verità dogmatiche lo sa?"
"Sono come gli assiomi di matematica: non li puoi dimostrare, li prendi così come sono"
"Questo è vero però sono finalizzati ad essere la base per una teoria, un teorema più complesso. Un assioma non è mai fine a se stesso ed è autoevidente."
"L'immacolata concezione... la verginità di Maria è un dogma."
"...che serve a giustificare e rendere più interessante la nascita del Cristo."
"Sì, ma così è scritto"
"[maledetto principio d'autorità] Anche sui papiri egiziani si parla di incontri con divinità, testi assiri ci raccontano di uomini-pesce venuti dal mare per insegnare la tecnica agli uomini. Anche queste cose sono scritte, perché non ci crede?"
"Sono tutte fesserie..."
"Questo lo dice solo perché nella sua ottica il cristianesimo è la religione imperante, se lei fosse politeista come quegli Assiri o coltivasse il culto di Marduk reputandolo la religione per antonomasia direbbe che i nostri testi sacri sono un fantasmagorico compendio di balle: eresie..."
"Non dire scemenze... Riprendiamo la Vergine: il dogma della verginità di Maria include il fatto che lei sia nata senza macchia e poiché priva del peccato originale al momento del parto non abbia sofferto il minimo dolore. L'anatema della cacciata originale, che definiva il peccato originale, destinava la donna al parto doloroso... Maria invece, con la sua purezza e la sua divina predestinazione, s'è risparmiata tutto ciò."
"Il battesimo ci priva del peccato originale?"
"Sì, è così."
"Se dunque, considando quanto detto, al momento del parto una ragazza non ancora battezzata riceve questo sacramento il parto dovrebbe essere indolore: come per Maria... A rigor di logica il ragionamento non fa una piega, è un sillogismo valido."
"Non è così."
"Lo so bene, allora mi spieghi perché per la pura Maria ha funzionato e per l'ugualmente pura ragazza di poco fa no..."
-Fine dell'ora-
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11 commentarono che...:
Il tuo ragionamento non fa una piega ed è oggettivamente valido, quello della tua professoressa è platealmente di parte e dimostra che lei non crede bensì "si fida ciecamente"...
"E' vero prof, ha ragione, prof, mi scusi prof... posso andare in bagno un secondo prof?"
Questo dopo due battute massimo.
E uscire dalla classe il prima possibile,
e restare fuori fino alla fine dell'ora.
Così, tanto per non sprecare tempo
ed evitare di essere contaminati.
Sei un razionale di merda!!!!
la concettona nn c'ha capito una fava..la fede la fede... ma chi te la inculca sa fede nel cervello fin da qnd sei piccolo? se fosse nata in una famiglia di buddisti nn la penserebbe diversamente? ma dai va nn riesce nemmeno a sostenere una conversazione con teorie valide...
ma.. sn sempre piu scettica...
GGRRAAANNDDDEEEEEE!!!! Concettona messa in cascia!!! Ci divertivamo così anche noi, nelle giornate in cui mancava l'uscita "Leoni-ca"...! :-)
Enrico, con questo post ti sei guadagnato una pinta di bionda doppio malto offerta dal sottoscritto, corredata da mais tostato piccante e un paio di sigarette (traparentesi sto lasciando da parte le Marlboro per il Golden Virginia e le cartine...) -fumate fuori, grazie alla legge antifumatori (non antifumo, antifumatori!!)-... :-)
Up The Pints, Enrì!!
Credere è un "di più" per la vita dell'uomo: non toglie nulla, ma aggiunge veramente tanto. Può darsi che tutti noi credenti ci illudiamo di un qualcosa che non esiste: intanto ci è di aiuto su questa terra. Poi, se un giorno dovessimo scoprire che non sono favole quelle a cui abbiamo creduto... ;)
Non so tu,
ma il giorno in cui ho imparato ad andare in bici senza le rotelle ero veramente
felice.
Sono francamente disgustato dalla seguente affermazione "Sono come gli assiomi di matematica: non li puoi dimostrare, li prendi così come sono"
come si può avere la decenza di asserire una falsità simile?
"se fosse nata in una famiglia di buddisti nn la penserebbe diversamente?" (fra parentesi, il paragone non regge, fondamentalmente il buddismo non impone dogmi)
"bensì "si fida ciecamente"..."
...o forse ha quella pigrizia mentale di non essere in grado di ribattere seriamente a uno studente che è semplicemente sveglio. Ritengo che un bravo teologo possa sostenere più efficacemente una tale discussione, senza per questo dover essere "capzioso". Di argomenti pro e contro se ne trovano sempre
"A rigor di logica il ragionamento non fa una piega, è un sillogismo valido."Non è così..."
le competenze della tua insegnante mi lasciano abbastanza perplesso... perchè allora prendersela tanto? L'unico insulto al'intelligenza mi sembra l'efficacia delle sue risposte. Io mi sarei accanito contro un "prestigiatore" teologo, qualcuno che è veramente (e consciamente) in grado di ingannare l'intelligenza della gente
La scuola funziona davvero solo quando si fa esercizio della critica. Tu l'hai fatto con la prof. di religione, va benissimo e bisognerebbe farlo con la stessa razionalità anche in matematica o in fisica. Certo è più difficile, ma ancora più interessante.
La prof. non ha saputo risponderti, s'è barricata dietro la sua fede e si sa, la fede, spogliata della sua dimensione mistica o emozionale, trascinata sul terreno puramente razionale diventa creduloneria.
Però voglio segnalarti un blog che ho trovato proprio adesso, mentre giravo tra i profili targati Chieti: lamiafede.blogspot.com.
E' una ragazza che a rispondere a certi dubbi ci prova e mi sembra che lo faccia molto meglio della tua professoressa.
ciao
http://biblia.wordpress.com
se commenti, di che ti manda Jeshua
Il ragionamento di entrambi è errato.
La professoressa era mal preparata e sicuramente non sapeva molto di teologia e quindi cade nel fideismo, ovvero la fede cieca senza ragionamento, cosa condannata ancora da S. Tommaso d'Aquino. (provate a leggervi un po la Summa Theologica se volete risposte)
I discorsi invece di Enrico, sono altrettanto ignoranti ed illogici.
Il fatto che il battesimo tolga il peccato, ad esempio, non significa che il peccato 'non ci sia mai stato', come era per Maria, che, secondo la Immacolata Concezione, a differenza di tutte le altre donne, battezzate o meno, era una 'nuova Eva'.
Quindi comparare l'Immacolata Concezione a una ragazza appena battezzata è come comparare una mela e una banana schiacciata e fatta a forma di mela...
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Alla fine e ovvio che è anche una questione di Fede. Le scritture, sebbene scritte a uomini (e nessuno lo nega) si crede e spera siano ispirate dallo Spirito Santo.
Se uno vuole assolutamente negare l'esistenza di Dio e della ispirazione delle scritture allora nemmeno tutta la logica del mondo potrà convincerlo altresì.
I miracoli comunque, non sono solo nella Bibbia, ma ci sono anche al mondo d'oggi.
Gesù Cristo stesso disse che i miracoli servono poco alla fede, quando chi è cieco si rifiuta di aprire gli occhi e credere.
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IL fatto poi della 'critica a scuola' deve valere per tutto, non solo per la religione, ma spesso si critica (e senza buoni argomenti e solo per trollismo) la religione, solo perchè oggigiorno va di moda.
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