lunedì, aprile 18, 2005

iCrash


iCrash
Originally uploaded by enricopalombaro
Di ritorno dalla Francia la mia digitale ha chiesto pietà dopo aver sostenuto una media di 115 scatti al giorno... per 7 giorni. L'autolesionista e bastarda macchinetta mi ha colpito con un pezzo della sua scocca. Anche se mutila è ancora in grado di accendersi ma ha preso in ostaggio il pulsante di scatto costringendolo a non rispondere più agli ordini dell'indice del fotografo.

Qualche giorno fa è stato il turno dell'iPod che dopo uno sfruttamento intensivo e una ricca dieta di 4432 canzoni (allora in aumento) ha dato di matto divorziando dal computer... non si vogliono più vedere né sentire. Il computer quando lo incontra fa finta di nulla... il caciarone e subdolo riproduttore invece fa lo sciopero del silenzio mostrandomi beffardo la sua mela (marcia) e nulla di più.

Ieri scopro che la linea telefonica domestica e stata "parzialmente" tagliata per quella questione della stratosferica bolletta di Alice (vd. Alice è una bagascia). Ora posso solo ricevere telefonate e non posso né connettermi ad internet né effettuare chiamate verso l'esterno. Supplizio di Tantalo?
Per postare posso unicamente rivolgermi alla nonna che gentilmente mi offre la linea di casa sua e qualche biscotto...

Questa mattina accendo il computer e scopro che rimpiange gli albori dell'era informatica, infatti ha impostato data e ora al primo gennaio del 1970. E dire che il Mac doveva essere stabile...
Gli faccio fare uno scandisk, una verifica di permessi disco e mi stila un elenco di errori da paura, almeno 5 pagine. Sospetto che l'unica cosa ancora sana sia il suono all'avvio della macchina...

Ora, ricordate 2001 Odissea nello Spazio e quel simpaticone di H.A.L. 9000?
Be', ho un brutto presentimento...

domenica, aprile 17, 2005

Bestialità


Quino
Originally uploaded by enricopalombaro
Che in Italia le leggi non siano a misura di cittadino se ne ha tanto tempo il sospetto, che poi gli animali siano più tutelati di un bipede allora là si sfocia nella più pura follia.
Sono rimasto allibito leggendo l'esplosivo titolo della prima pagina de Il Centro che dichiarava:
"Imprenditore teramano ammazza un topo ai giardini pubblici e si ritrova nei guai.
IL KILLER DELLA PANTEGANA"
Ora non so se sia il caso di biasimare più l'accaduto, l'articolo o il quotidiano che ne parla... tuttavia la storia è davvero surreale. Il bipede in questione, prima di divenire un "truce carnefice", camminava spensieratamente per il parco della città ignaro dell'incontro che di lì a poco avrebbe fatto. Un sorcio di fogna infatti, rallegrato dall'aria primaverile di cui non può godere nella sua oscura dimora, decide di fare un passeggiatina tra i fiori dei giardini facendosi notare dagli altri passeggiatori.Lo spensierato uomo di prima subisce una metamorfosi alla vista della pantegana, e come rude giustiziere decide di porre fine all'esistenza del roditore massacrandolo con ripetuti colpi di scopa sotto gli occhi dei terrorizzati passanti. Il caso volle che tra i presenti ci fosse una signora rompicoglioni e ambientalista che, sconvolta per il misfatto, denunciò immediatamente l'accaduto presso i carabineri.
Nella querela si legge: "maltrattamento di animali".
Ora il topicida è indagato, figurano anche i nomi di testimoni e "complici" che hanno fornito l'arma del delitto (una tremenda scopa). Si ribadisce quindi che per avere più diritti di un comune cittadino basta davvero poco.
Tra le mura domestiche anche io ho avuto occasione di compiere atroci misfatti gasando ragni, annegando scarafaggi e sculacciando gatti che arrotavano le unghie sui miei polpacci... sarà il caso di darsi una regolata?
Non resta che fare le migliore condoglianze alla famiglia della pantegana e augurare buona fortuna all'imputato topicida.

"In bocca al lupo!"
"crepi!"
... e fu assalito da una banda del wwf...